Cosa sono le diete low carb?

Cosa sono le diete low carb? Tutti ne parlano e nonostante questo c’è ancora una grandissima confusione a riguardo. C’è chi ritiene che siano in fin dei conti diete iperproteiche, chi invece sottolinea l’importante ruolo dei grassi all’interno di questi regimi e c’è anche chi, come purtroppo spesso accade, parla tanto per dare fiato alla bocca.

 

Parliamo insieme di diete low carb, una scelta sempre più popolare che però, come vedremo più avanti, ha sicuramente qualche tipo di controindicazione per determinate categorie di persone.

Che vuol dire dieta low carb?

Si tratta di una moda in realtà importata dall’America, così come il suo nome. Low carb in inglese non vuol dire altro che a basso contenuto di carboidrati. Siamo davanti a diete dunque che cercano di eliminare, per quanto possibile, i carboidrati dalla dieta.

Sul motivo di tanto accanimento verso i carboidrati circolano le teorie scientifiche più disparate:

  • c’è chi dice che i carboidrati sono in realtà nutrienti non adatti all’uomo (sbagliato),
  • c’è chi dice che fanno ingrassare (parzialmente sbagliato, tutto fa ingrassare, non solo i carboidrati)
  • e c’è invece chi dice, con una solida base scientifica alle spalle. le diete low carb servono a farci entrare nello stato di chetosi. Della chetosi avremo modo di parlare più avanti, sia delle sue possibilità a livello di dimagrimento sia per i suoi potenziali danni sull’organismo

Si possono considerare comunque diete senza carboidrati tutte quelle che sono organizzate per ridurre al minimo l’assunzione di questo nutriente.

Perché eliminare i carboidrati per dimagrire?

I carboidrati altro non sono, passateci la semplificazione, zuccheri. È la fonte di energia più pronta per il nostro organismo ed è anche una di quelle che peggio interagisce con il nostro senso di sazietà. 

Ve ne sarete accorti anche da soli: dopo un pasto che è completamente sbilanciato verso i carboidrati finiamo per sentirci:

  • appesantiti
  • sonnolenti
  • ancora affamati, sebbene sia passato pochissimo tempo dal pasto

Questo perché gli zuccheri e i carboidrati interagiscono con l’indice glicemico del nostro sangue, un valore importantissimo che permette al nostro corpo di stabilire il nostro senso di sazietà, la nostra fame e anche il nostro bisogno di energia.

Il primo punto a favore di chi promuove diete che hanno un basso contenuto di carboidrati è proprio questo: avere a disposizione un piano alimentare che riesca a far sparire la fame, a farci sentire più sazi più a lungo.

Che cos’è la chetosi?

La chetosi è uno stato di emergenza del nostro corpo: quando le scorte di glicogeno (una delle ultime forme che i carboidrati e i grassi assumono nel nostro corpo) si esauriscono, e quando la loro mancanza si fa sentire per lunghi periodi, il nostro corpo attiva un meccanismo di emergenza, che lo porta a cercare tanto le proteine che costituiscono i muscoli, tanto i grassi come fonte energetica di primo uso. 

In questo modo, almeno secondo le intenzioni di chi vorrebbe sfruttare questo meccanismo per farci dimagrire, andremo a bruciare quasi direttamente il grasso, diventando molto rapidamente più magri e più asciutti.

Le controindicazioni delle diete low carb

Il problema principale delle diete low carb non deriva dalla mancanza di zuccheri, ma piuttosto dall’aumento di grassi e soprattutto di proteine all’interno della dieta.

Il metabolismo delle proteine è relativamente complesso e rilascia nel nostro corpo le scorie azotate: si tratta di sostanze di scarto che vengono filtrate dai reni e poi espulse tramite l’urina.

Quando il livello di scorie azotate nel sangue (misurato nelle analisi dal valore azotemia) si innalza eccessivamente, i reni potrebbero far fatica a filtrare il tutto e il loro sovraccarico può dare luogo a forme di nefropatia anche gravi e croniche.

In primis dunque le diete low carb non sono adatte a chi ha problemi ai reni, e neanche a chi non vorrebbe averne sul lungo periodo. Sebbene chi si fa sponsor di questi regimi ritenga infatti che possano essere seguiti praticamente per sempre, la verità è che sul lungo periodo finiscono sempre o quasi per creare danni, motivo per il quale le fasi ultime delle diete low carb vedono sempre un reintegro, seppur parziale e graduale, dei carboidrati.

Le difficoltà di seguire un regime low carb

Seguire un regime low carb, soprattutto in un paese come l’Italia, dove il grosso della cucina tradizionale è basata su pasta e pane, non è affatto facile.

Bisognerà spesso prepararsi il cibo in casa e portarlo a lavoro, oppure scegliere soltanto ristoranti che abbiano una buona scelta a livello di secondi piatti di carne o di pesce. Inoltre, seguire la ripartizione dei nutrienti radicalmente schiacciata a favore di grassi e proteine, non è sempre facile e richiede un’attenta pianificazione. Per questo motivo, non possiamo assolutamente ritenere le diete low carb facili da seguire. 

Non che si tratti di un impegno eccessivo: c’è però da lavorarci su e la cosa non è delle più facili.

Le diete low carb fanno davvero dimagrire?

Dipende. Come un po’ tutti i regimi dietetici che godono di incredibile popolarità, dietro i proclami delle pubblicità e degli entusiasti si nasconde sì una porzione di verità, ma non tutta. Seguire passo passo i dettami di una qualunque dieta low carb vi aiuterà sicuramente a perdere peso, ma questo non vuol dire che il risultato sarà migliore del seguire un’altra dieta, magari non low carb.

Inoltre ci sono da mettere in conto quelle che sono le possibili controindicazioni: prima di decidere di seguire una dieta low carb sarebbe il caso di consultarsi con il proprio medico. 

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*